A.D. 2018 d.c.

Ancora oggi assisto, quotidianamente, a situazioni tipo:

  • Prendiamo una radio vediamo se funziona per aumentare contatti/vendite
  • Facciamo un po’ di volantini per promuovere i nostri prodotti/servizi
  • Proviamo a fare un po’ di televisione (cito testualmente, un po’ di televisione, si magari facciamone un paio di Kg, come fossero patate, sarebbe da ridere se non fosse drammatica come frase)
  • Mettiamo qualche post su FB, Linkedin, Instagram
  • Facciamo/rinnoviamo il nostro Sito
  • Questo mese prendiamo una ½ pagina su un quotidiano
  • Mandiamo qualche mail a caso “rimediando” qualche indirizzo email a caso(si di cane)
  • Altro e altro e altro e altro

E cosa si fa a questo punto?

Qui inizia la fase più assurda, tipo:

  • Chiamo la radio che ascolto tutti i giorni mi piace
  • Facciamo lo spot? Cosa dico? Vabbè ci faccio pensare “quelli della radio”
  • Televisione? Vabbè ci pensano “quelli della televisione”
  • Facciamo i volantini? Cerca una tipografia su internet, oppure il cognato del fratello di mio zio che ne ha una sentiamolo
  • Dobbiamo distribuirli? Vabbè c’è mio nipote che la mattina và a scuola ed il pomeriggio li può distribuire così guadagna qualcosa
  • Facciamo un sito web? Ma tanto c’è mio cognato che è bravo con il PC
  • Lavoriamo sui Social? Vabbè c’è la mia segretaria che è brava stà sempre sui Social
  • Serve una grafica per i volantini/brochure? Li faccio fare a mio nipote tanto è bravo

“con queste cose” Serve continuare?

Qual è il dramma?

Il dramma è, in generale, che sento queste frasi sia per le piccole Imprese (negozi e microimprese) ma, ancora peggio, per le medie/piccole Aziende. Si affidano i nostri investimenti, le nostre Competenze, il nostro brand, la nostra immagine a parenti, amici, generi, cognati, nipoti, cane gatto e canarino

ma…

C’è ancora di peggio…

Questo riguarda la medie/piccole medio/grandi Aziende.

Roberto cosa potrebbe esserci ancora di peggio?

Intendo che, spesso anche in queste situazioni, per mancanza di tempo si tende a fare il fai da te con le persone elencate prima ma, cosa succede ancora di peggio?

Succede che, nel caso di Aziende medie, si mettono in piedi varie situazioni, magari facciamo una radio, una televisione, periodicamente dei volantini, qualche campagna FB o qualche invio di mail ecc.

Quindi dov’è la “trappola”?

E’ che a parte la “scelta” già descritta, noi dobbiamo ricevere grafici, venditori, registi/cameramen, networker e quant’ altro, che ci riempiono di appuntamenti e di decisioni che, in pratica, non ci fanno fare il nostro lavoro. Noi dobbiamo, per far crescere la nostra Azienda, sicuramente fare investimenti pubblicitari ma non dobbiamo, per questo, toglierci enorme fette di tempo per dedicarsi a questo e, ancora, non dobbiamo toglierlo ai nostri collaboratori. Se anche deleghiamo queste incombenze ai nostri collaboratori, gli togliamo tempo che dovrebbero dedicare al lavoro per l’ Azienda.

Ma cè ancora di molto ma molto peggio.

Roberto cosa potrebbe essere peggio di cosi?

Che non controlli un cazzo di quello che fai.

Dà fastidio come frase vero? Dà tanto fastidio soprattutto perché sai che è vera. Tu decidi, occasionalmente, di fare radio, televisione, carta stampata, quotidiani, volantini, digital Marketing, investi magari piccole cifre per ogni situazione e non ti rendi conto che la cifra totale è importante e, soprattutto, non sai quale di queste situazioni stà funzionando e quale dovrebbe essere eliminata/modificata.

Perché sei così integralista quando affermi e critichi le persone e le Aziende quando si affidano al fai da te quando si parla del tuo settore, e sei così pronto a fare tu stesso il fai da te in tutti gli altri settori?

  • Sei bravo ed operi nel campo immobiliare? Bene vendi appartamenti
  • Lo sei nell’ abbigliamento? Bene vendi vestiti
  • Lo sei nel settore del mobile? Bene vendi mobili
  • Lo sei nelle ristrutturazioni? Bene vendi ristrutturazioni

In qualsiasi settore operi migliora sempre quello che fai ma, quando devi proporti nel mercato, lascia fare a chi opera in questo settore e controlla i risultati.

Roberto quindi dovrei affidare tutto ad una Agenzia Pubblicitaria?

Se vuoi veramente crescere… SI.

Non ci sono vie di mezzo, soluzioni ibride o altro soprattutto perché, oggi, sono infinite le possibilità di intervento e, chi opera in ognuna di queste, cercherà di convincerti che loro sono l’ unica soluzione possibile, le altre “non funzionano più”.

Ti diranno:

– Le radio non funzionano più usa i Social
– Le televisioni sono obsolete usa il Mail Marketing
– I Social sono sorpassati adesso dobbiamo lavorare sul Sito Web
– I Siti Web sono inutili lavora sui motori di ricerca
– Il Web non serve a nulla se non ti fai vedere sui poster stradali
– I poster, i siti, le radio, i volantini, le televisioni e che cazzooooooooooooo.

Poi fai sponsorizzazioni su feste di piazza, qualche passaggio radiofonico, qualche redazionale televisivo, qualche volantino a campione, usi una grafica per i volantini, una per i biglietti da visita, una per il sito ed una per la tua camera da letto e poi, poi, candidamente, ti esce quella famosa frase: la pubblicità non funziona.

Quello che non funziona è il tuo modo di farla, la pubblicità funziona… SEMPRE.

Una buona Agenzia di Pubblicità/Marketing può:

  • Conoscere/studiare la tua Azienda
  • Fare un analisi del mercato e dei tuoi competitor
  • Studiare una strategia integrata per operare su vari fronti integrandoli tra loro al massimo
  • Studiare una Comunicazione mirata (Non sulla tua Azienda ma sui bisogni di chi potrebbe trarre beneficio dal/prodotto/servizio della tua Azienda
  • Valutare/monitorare/modificare l’ andamento della Campagna
  • Creare step di valutazione per i tuoi obiettivi più grandi
  • Fornirti una relazione periodica totale per l’ andamento della tua Campagna pubblicitaria
  • Creare e formare personale esterno sia occasionale che continuativo(es. Promoter, distributori ecc. )
  • Formare il tuo personale su varie figure quali: impiegati, dirigenti, venditori ecc.
  • Una marea di altre cose

In pratica una buona Agenzia di Pubblicità/Marketing deve aiutarti a crescere come Azienda e come numeri ma senza toglierti il tuo tempo, deve essere un aiuto e non una zavorra.

Roberto ma io ho una piccola Azienda
Roberto ma io ho un Azienda di medie dimensioni

Può essere diversa la scelta ma non le competenze.

Roberto si ma come scelgo una buona Agenzia?

  1. Fai una ricerca iniziale su Internet visionando le varie Agenzie facendo attenzioni a quelle che propongono un settore specifico, esempio operano solo sui Social, o solo sul Digital, o solo nel Casting e così via, saranno anche bravi nel loro settore, ma tu ti troveresti sempre nella situazione di dialogare con tanti referenti diversi ed ognuno remerà contro gli altri, per far sì che se tu un giorno dovessi fare delle scelte, sceglierai loro e mollerai gli altri.
  2. Fai una verifica sui tuoi clienti, fornitori, conoscenti e quant’altro controllando chi, di questi, ha una buona Comunicazione e senti con quale Agenzia collaborano.
  3. Controlla le Competenze, lo storico, i clienti, le metodologie, le strategie e da quanto operano sul mercato.
  4. Prenditi un po’ di tempo per valutare le singole Agenzie convocandole nei tuoi uffici ma, questo, non esclude che tu vada a vedere il loro, dialogando anche con i loro collaboratori siano essi interni che esterni.

Ma soprattutto:

NON SCEGLIERE PER LA SIMPATIA
Un buon Consulente deve essere competente non simpatico, altrimenti potrebbe fare il cabarettista ma a noi poco interessa. Ovviamente se oltre ad essere competente è anche simpatico questo non guasta ma non sceglietelo solo perché è affabile simpatico e alla mano.

A cosa dovete stare attenti:

Soprattutto ad una cosa, se parla no limits della sua Agenzia.

A voi non deve interessare tanto sentire le lodi di questa Agenzia (ognuna ti dirà che è la migliore e ti dirà anche il perché), ma sapere cosa e soprattutto come lo farà, per farti raggiungere i tuoi obiettivi.

In pratica, volendo riassumere al massimo, una buona Agenzia, al primo incontro deve:

ASCOLTARE.
Deve ascoltare la tua storia, i tuoi interessi, il tuo prodotto/servizio, i tuoi obiettivi poi deve:

STUDIARE
Deve studiare tutto, cosa fare, come farlo, in che tempi, una sola cosa non ti dirà:

LA COMUNICAZIONE

Una buona Agenzia, dopo aver studiato ed analizzato l’ iter migliore per la tua Azienda, ti presenterà un Piano Strategico dettagliato, includerà tempi e costi, ti relazionerà sul perché di queste scelte ma non ti dirà mai come creerà la Comunicazione, quello lo farà dopo aver stipulato un accordo/contratto perché, la Comunicazione, sarà l’ ingrediente per il Successo della tua campagna. Sarà cosa scriverai nei testi per lo spot, nei filmati, nelle mail, nei Social, sarà una Strategia di Comunicazione che una buona Agenzia non ti regalerà se prima non avrai deciso di Collaborare insieme.

Puoi anche fare da solo e scegliere cosa fare e magari potresti avere fortuna occasionalmente ma, sul come fare, non si indovina, non si improvvisa, o sai farlo o no. Questo decreta il Successo della tua Azienda e questo devi pagarlo. Una buona Agenzia non fa beneficenza, crea businnes per se stessa e per i suoi Clienti e, questo, ha un costo. Una buona Agenzia non ti dirà mai che puoi avere una Fiat al posto di una Mercedes, ti dirà che se vuoi una Fiat paghi per una Fiat, se vuoi una Mercedes paghi per una Mercedes.

Se vuoi fare una campagna di mille euro aspettati dei risultati per i tuoi mille euro. Se sei una piccola Azienda puoi investire i tuoi mille euro ed i risultati saranno anche superiori alle tue aspettative ma, se sei un Azienda più grande, con i tuoi mille euro fai un regalo ai tuoi dipendenti, farai prima e farai bella figura.

La Comunicazione è la parte/fase più importante, possiamo ottimizzare sui costi, sulle singole situazioni ma, nel messaggio, dobbiamo dare il massimo.

Una buona Agenzia non lavora su quello che proponi con la tua Azienda, una buona Agenzia lavora sui bisogni che la tua Azienda può soddisfare. Questo perché a nessuno interessa quanto sei bravo, ma interessa cosa puoi fare per loro. Sembra una piccola differenza ma, se ci pensi, è quello che facciamo tutti e, questo, senza pensare a quanto ci costerà. Il prezzo che proponi è nella tua testa e nelle tue credenze ma, pensa un attimo:

– Quando cerchi un ortopedico, decidi in base a chi offre il costo più basso?
– Quando cerchi una cucina scegli solo quella che costa meno?
– E quando cerchi un salotto, una camera da letto, un mobile vabbè ci siamo capiti vero?

Non fai questo vero? Scegli in base a chi pensi soddisfi al meglio le tue esigenze.

Bene una buona Agenzia di pubblicità questo deve fare, inserire nella mente dei tuoi clienti la possibilità che il tuo prodotto/servizio li possa soddisfare completamente. Pensaci un attimo, se l’ agenzia che stai scegliendo ci è riuscita con te, allora può farlo anche per i tuoi clienti, in pratica: se può farlo per se stessa può farlo anche per te.

Roberto ci sono altre accortezze su cui basarmi?
Si ce ne sono e parecchie, l’ unica che ancora comunque mi permetto di porre la tua attenzione è,

  • Nel caso fossi una piccola Azienda:
    scegli un Agenzia vicina o comunque della tua città. Sarà meglio in quanto avrai bisogno, almeno nella fase iniziale, di confrontarti spesso e di persona su varie situazioni.
  • Nel caso fossi un Azienda più strutturata:
    scegli l’ Agenzia che reputi migliore ma controlla anche per quali Aziende ha lavorato, anche le Agenzie, a volte, non sono attrezzate per Aziende troppo piccole o troppo grandi.
  • Ultima cosa ma non per importanza.
    Stai attentissimo a non far entrare in competizione l’ Agenzia con i tuoi collaboratori. I tuoi dipendenti devono vedere l’ Agenzia come un alleato e non come un nemico. Questo sicuramente dipende dagli atteggiamenti che metteranno in campo ma, moltissimo, dipende da te.

Ricorda:
i tuoi collaboratori tenderanno sempre a denigrare la nuova Agenzia e, se non capisci perché, non sarò io a dirtelo e comunque, quando ti troverai perché ti troverai in una fase di stallo, considera sempre che tutte le ragioni anche per una scelta, non saranno per Decreto Divino a favore dei tuoi collaboratori, valuta attentamente prima di decidere e prima di dichiarare il perché.

Allora dai, scegli la tua Agenzia di Pubblicità/Marketing